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Fare in modo che la nuova Imu torni ad essere un
tributo integralmente finalizzato a finanziare in
maniera diretta le amministrazioni comunali, in
modo da favorire la loro autonomia finanziaria o che
sia quantomeno innalzata la quota di gettito di
spettanza comunale. A chiederlo, attraverso un
Ordine del giorno approvato all'unanimità dal
Consiglio comunale a Palazzo Frizzoni, è la
maggioranza che punta il dito contro la
reintroduzione da parte del Governo Monti dell' Imu
sulla prima casa e il trasferimento allo Stato del
50 per cento sulle seconde case e sugli altri
fabbricati. "Una misura che porterà ad un ulteriore
perdita di risorse per tutti i Comuni, Bergamo
compreso - dichiara il capogruppo della Lega Nord
Alberto Ribolla. In pratica, i cittadini
pagheranno l'Imu al Comune (che per via delle
modifiche statali sarà molto più alta della vecchia
Ici), ma senza ricevere in cambio maggiori servizi,
visto che qualora vi fosse un maggior gettito questo
andrebbe nelle casse dello Stato. Inoltre, con
il taglio dei trasferimenti, ai Comuni verrà sempre
meno riconosciuto il ruolo di motori di sviluppo
locale. Le amministrazioni locali, quindi, sono
chiamate a mettere la faccia per un'operazione che
agli Comuni non porterà alcun vantaggio: come si
suol dire, oltre al danno la beffa"... |