CALDEROLI – SEMPLIFICAZIONE:
“IN MENO DI TRE MESI GIA’ RAGGIUNTI RISULTATI IMPORTANTI. CON IL TAGLIA
LEGGI GIA'ABROGATE 7043 LEGGI”
“In meno di tre mesi ho dato attuazione, con estrema soddisfazione, ricevendo riscontri molto positivi da parte delle imprese e delle parti sociali interessate, al proposito che avevo espresso all’atto dell’assunzione di un incarico così impegnativo e stimolante: semplificare la semplificazione, realizzando un Ministro senza Ministero. Ed è quello che stiamo facendo come dimostrano le misure previste nella legge di conversione del D.L. n.112 del 2008, misure che dimostrano come la semplificazione ha un ruolo centrale nell’azione di Governo.
Per questo mi sono impegnato al fine di far approvare norme capaci di incidere sulla competitività del nostro sistema produttivo e sulla qualità della vita dei cittadini. La puntuale applicazione, entro il 2012, del complesso delle norme in questione, riferite anche all’azione in tal senso degli altri dicasteri, determinerà un impatto complessivo in termini di Pil di 75 miliardi di euro. Di seguito vi riporto le disposizioni approvate dal Parlamento, legate da un fine comune: il taglio drastico di leggi inutili, enti inutili, oneri e costi inutili.
Art. 24 (Taglia-leggi)
Grazie al taglia-leggi abbiamo tagliato più del 30% delle leggi vigenti,
eliminandone circa 7000 tra quelle ritenute obsolete, inutili o già
implicitamente abrogate. Per la precisione da un totale complessivo di 21.691
leggi vigenti siamo scesi a 14.648 attraverso la cancellazione d'ufficio o
l'abrogazione diretta, con una riduzione complessiva di 7.043 leggi. Ma da una
mia valutazione ritengo che, dopo un'ulteriore e necessaria pulizia, per la fine
dell'anno potremo avere uno stock normativo di circa 13.600 leggi, con una
riduzione complessiva del 37%. E questo è solo l'inizio. Ma si tratta di un
numero adatto - conclude - per procedere ora ad un riordino sostanziale in testi
unici e alla riunione delle nostre leggi necessarie in codici. Per esempio nel
settore Difesa, grazie ad un gruppo di lavoro ad hoc del ministero, che
collabora di concerto con noi, si passerà dalle 2000 leggi del settore ad un
unico codice della difesa.
Art. 25 (Taglia-oneri amministrativi)
Per le pubbliche amministrazioni è previsto l’obbligo di predisporre piani
taglia-oneri per conseguire l’obiettivo europeo di una riduzione del 25% degli
oneri amministrativi entro il 2012.
Art. 26 (Taglia-enti)
Attraverso un meccanismo di soppressione, entro 90 giorni, e attraverso un
meccanismo a ghigliottina, entro il 31 marzo 2009, verranno finalmente eliminati
senza ulteriori dilazioni gli enti inutili che i governi di tutti i tempi hanno
vanamente tentato di chiudere.
Art. 27 (Taglia-carta)
Si riducono in maniera significativa i costi attualmente sostenuti dalle
amministrazioni per il mantenimento dei documenti in cartaceo. Gli abbonamenti
in formato cartaceo alla Gazzetta Ufficiale saranno sostituiti da abbonamenti
telematici.
Art. 29 (Trattamento dei dati personali)
Per diminuire gli oneri informativi, gravanti sulle imprese, in particolare
sulle PMI, derivanti dalle norme in materia di privacy, è prevista:
-
l’autocertificazione per i dati non-sensibili o relativi a particolari
condizioni di salute dei propri dipendenti;
- la notifica del trattamento dei dati personali che viene effettuata al Garante
unicamente attraverso il sito Internet del Garante stesso;
- la semplificazione del modello (che oggi ha ben 86 pagine!) per la
notificazione del trattamento dei dati personali.
Gli oneri gravanti sulle PMI erano pari a circa 350 milioni di euro. Con
l’azione di semplificazione ci sarà una radicale decurtazione.
Art. 30 (Semplificazione dei controlli amministrativi a carico delle imprese
soggette a certificazione)
Per evitare inutili e pesanti duplicazioni di controlli, per le certificazioni
ambientali o di qualità, rilasciate da soggetti certificatori accreditati, i
controlli degli enti certificatori sostituiscono quelli degli organi
amministrativi, ai quali spettano solo poteri di verifica della certificazione.
Art. 31 (durata e rinnovo della carta d’identità)
Con grande risparmio di tempi per i cittadini, viene elevata la durata della
carta d’identità da 5 a 10 anni e viene previsto un avviso automatico della
scadenza. Il risparmio stimato è pari a circa 15 milioni all’anno.
Art. 32 (Strumenti di pagamento)
Si abrogano le assurde disposizioni relative ai pagamenti in contanti e alla
girabilità degli assegni, riallineandoci alla disciplina europea.
Articolo 33 (Applicabilità degli studi di settore e elenco clienti fornitori)
Abbiamo abrogato l’elenco dei clienti e dei fornitori e introdotto
l’anticipazione della pubblicazione degli studi di settore.
Art. 35 (Semplificazione della disciplina per
l’installazione degli impianti all’interno degli edifici)
La norma prevede la semplificazione della disciplina per l’installazione degli
impianti all’interno degli edifici e in particolare abroga l’obbligo della
conservazione dell’inutile documentazione cartacea.
Il risparmio stimato è pari a circa 600 milioni di euro.
Art. 37 (Certificazioni e prestazioni sanitarie)
Sono eliminati gli adempimenti solo formali a carico di cittadini ed imprese non
necessari per la tutela della salute e relativi a pratiche sanitarie ormai
ritenute obsolete.
Art. 38 (Impresa in un giorno)
Si introducono gli strumenti normativi per coronare finalmente il sogno
dell’impresa in un giorno e di un vero sportello unico, dopo anni di inutili
tentativi. Ciò potrà diventare realtà anche attraverso la creazione delle
Agenzie per l’Impresa.
Il risparmio, stimato sui giorni di attesa, sarà del 70%.
Art. 39 (Adempimenti di natura formale nella gestione dei rapporti di lavoro);
Art. 40-41 (Tenuta dei documenti di lavoro ed altri adempimenti formali;
modifiche alla disciplina in materia di orario di lavoro)
Abbiamo introdotto importanti misure di semplificazione in materia di
adempimenti obbligatori di natura formale nella gestione dei rapporti di lavoro,
anche attraverso l’istituzione del libro unico del lavoro in sostituzione del
libro paga e del libro matricola. Inoltre, i documenti dei datori di lavoro
possono essere tenuti presso lo studio dei consulenti del lavoro . Il risparmio
complessivo annuo è pari a circa 3,6 miliardi di euro.
Art. 44 (Semplificazione e riordino delle procedure di erogazione dei contributi
all’editoria)
L’articolo prevede misure di semplificazione e riordino delle procedure relative
all’erogazione di contributi all’editoria, da attuarsi con regolamento di
delegificazione ai sensi dell’art. 17, comma 2 della legge n. 400 del 1988.
Art. 45 (Soppressione del Servizio consultivo ed ispettivo tributario e della
Commissione tecnica per la finanza pubblica)
L’articolo prevede la soppressione, a decorrere dall’entrata in vigore del
decreto legge, del SECIT (Servizio consultivo ed ispettivo tributario) ed il
trasferimento delle relative funzioni al Dipartimento delle Finanze del MEF.
Prevede inoltre la restituzione del personale amministrativo alle
amministrazioni di appartenenza o, nel caso il personale appartenga al ruolo del
MEF, l’assegnazione al Dipartimento delle Finanze.
Art. 46 (Collaborazioni e consulenze nella Pubblica
amministrazione)
Abbiamo introdotto requisiti più stringenti per il conferimento di
incarichi esterni. Quanto alla comprovata specializzazione dei consulenti,
accanto alla formazione universitaria, si è dato rilievo alla iscrizione in
appositi albi o elenchi.
Cessione quote S.R.L.
Abbiamo liberalizzato il trasferimento delle quote di srl. Gli atti di cessione
non sono più una esclusiva dei notai e sono sottoscritti in forma digitale.
Significativi i risparmi per cittadini ed imprese. Parte con questa misura la
semplificazione degli adempimenti in campo societario”.
Il risparmio stimato è pari a 200 milioni di euro.
Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord.
mercoledì 6 agosto 2008