
P.A.2:
“AREA VALOTI” E CASA COMUN
Giovedì
30 novembre 2006 lo sforzo ultra decennale della Lega Nord di Villa d’Almè di
salvare la cosiddetta “area Valoti” dall’invasione del cemento per
edificare a “favore di pochi” (i prezzi degli appartamenti sono da veri
figli di papà) è stato sopraffatto dalla volontà dell’Amministrazione
Mazzocchi di rendere immediatamente adottato il P.A. 2 di Via Roma e Via Prada.
Da oltre un decennio stavamo
infatti combattendo affinché tale area rimanesse vincolata a verde in modo da
garantire alle future generazioni di Villa d’Almè un’area centrale al paese
da poter eventualmente adibire a parco, o a giardino pubblico misto a parcheggi,
o a piazza sia per il mercato sia per le varie manifestazioni.
L’attuale maggioranza in
carica ha invece deciso che su quest’area sorgeranno edifici ad uso
commerciale e residenziale (uffici, negozi, appartamenti, ecc.).
Ma l’operazione immobiliare non è finita qui; infatti per rendere più
appetibile l’operazione hanno deciso di vendere al costruttore anche
l’edificio di proprietà comunale dove ha sede la Croce Rossa Italiana, la
Guardia Forestale ed il Museo “Severo Sini” dove, fra l’altro, vi abitano
ancora due famiglie.
Non contenti di ciò hanno venduto al costruttore anche l’area verde (il
giardinetto) che confina con questo edificio dove c’e la statua della Madonna.
Tenuto conto che il costruttore avrà diritto ad entrare in possesso dell’area
su cui sorge la casa comunale entro la fine dell’anno 2008 e nel P.A.2 è
prevista la demolizione dell’edificio per edificarne uno nuovo (tra l’altro
con una volumetria maggiorata del 10 %) non più di proprietà del Comune e che
occuperà anche il giardino della “Madonnina”, noi della Lega Nord ci
domandiamo: la nuova sede della Croce Rossa Italiana sarà nel frattempo pronta
per la fine del 2008? Il museo dove andrà a finire dopo tutto il lavoro svolto
con sacrificio dai numerosi e convinti volontari? La Guardia Forestale dove andrà?
La nostra “Madonnina” dove finirà?
In merito alla Croce Rossa Italiana la maggioranza è ottimista e confida che
con l’appalto per la nuova sede oramai aggiudicato, gli inghippi siano
risolti, ma basta vedere gli appalti già aggiudicati per la costruzione delle
nostre strade nella bergamasca per avere qualche timore…
Per quanto riguarda il Museo hanno invece riferito che sarà trasferito
nell’edificio delle nuove scuole medie; dall’ottimismo secondo noi in questo
caso si è passati alla pura fantasia! Come
può essere pronta in soli due anni la nuova scuola media, che è un’opera
complessa e notevole, quando a tutt’oggi non vi è ancora un progetto
definitivo, ne i soldi per costruirla e nemmeno l’accordo con il proprietario
del terreno su cui dovrebbe sorgere?
In merito alla Guardia Forestale riteniamo fondamentale la Sua permanenza
sul territorio di Villa d’Almè in quanto essendo un presidio delle Forze
dell’Ordine e tenuto conto della crescente ondata di delinquenza e vandalismo
ecologico è di nostra grande e strategica utilità.
Per le due famiglie presenti nell’edificio che verrà demolito si prospetta il
loro trasferimento in altrettanti alloggi di proprietà comunale; ce lo
auguriamo di vivo cuore!!!
In ultimo la nostra “Madonnina”, che fino ad oggi ci ha sempre accolto con
la Sua Benedizione ogni volta che entravamo ed uscivamo dal nostro paese e che
dovrà essere rimossa e ricollocata in altra sede; speriamo sentitamente che non
finisca in un’area ombrosa ed appartata del giardino ad uso pubblico che
sorgerà accanto ai nuovi edifici dell’ ”area Valoti”.
In conclusione è stata venduta la casa comunale ed il giardino della
“Madonnina”; è stata concessa l’edificazione dell’area dove prima vi
era il fiorista (che non era il proprietario di tale area) e tutto questo in
cambio di che cosa? In cambio di volumetrie di proprietà comunale nei due nuovi
edifici che sorgeranno nella cosiddetta “area Valoti” e di un’area verde
ad uso pubblico che sarà sicuramente di ridotte dimensioni visto che su quel
terreno dovranno sorgere due edifici ed i relativi parcheggi di superficie, le
due strade di accesso (una da Via Roma e una da Via Prada) e le rampe di accesso
ai parcheggi sotterranei.
UNA COSA E’ CERTA: L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN CARICA HA SCOPERTO CHE PER
RAGGRANELLARE SOLDI PER LE PROPRIE OPERE PUBBLICHE IL SISTEMA PIU’ FACILE E
VELOCE E’ VENDERE LE PROPRIETA’ COMUNALI E CONCEDERE EDIFICAZIONI CHE, A
NOSTRO AVVISO ED IN QUESTO CASO, SONO SELVAGGE.