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              AREA MERCATO 

Sono anni che si parla di spostare l’area mercato del comune di Villa d’Almè per tante motivazioni, tra le quali le più evidenti sono: la posizione scomoda e la mancanza di parcheggi.

Se ci soffermiamo a guardare, ci rendiamo conto che il nostro mercato è sempre meno affollato pur essendo situato alle porte della val Brembana; proprio per questo la Lega Nord che si batte da anni per la salvaguardia delle tradizioni e delle proprie origini (..e il mercato è da considerarsi come un luogo di ritrovo dei Villesi da decenni), ha voluto sentire il parere degli ambulanti stessi da cui sono emersi diversi problemi e scambi di idee.

A loro parere il mercato deve essere al servizio del consumatore e non viceversa! Quindi, indispensabile e di massima importanza è l’ubicazione dello stesso.

Questi deve essere disposto il più possibile al centro del paese per consentire al consumatore l’accesso al mercato senza auto e per via pedonale. La Lega Nord si è sempre battuta affinchè venisse utilizzata l’ex “area Valoti” come zona centrale da adibire a verde e soprattutto alla creazione di una piazza centrale che sarebbe stata perfetta come luogo di mercato. Sapete tutti come è andata a finire…le casse comunali piangono e allora la maggioranza ha preferito edificare l’ennesimo mostro di cemento come tanti altri presenti sul nostro territorio. Per ovviare alla mancanza di uno spazio adeguato, il Sindaco e la giunta cosa hanno pensato?...spostare il mercato nella zona dell’edificio comunale disponendo le bancarelle dalla cima di via Ronco Alto scendendo verso il parcheggio del Comune fino ad arrivare su via Aldo Moro (?!?). A questo punto ci immaginiamo mamme e nonne cariche di sacchetti della spesa che spingono biciclette o passeggini con figli e nipoti su e giù per la salita e la discesa. Un vero gran premio della montagna! Speriamo proprio che questa idea rimanga solo nelle intenzioni della maggioranza. 

Altro punto interessante è il fatto che svolgendosi di martedì, cioè un giorno lavorativo, il maggior afflusso di gente è rappresentato dal 70-80 % da pensionati di cui non tutti dispongono di auto; per questo sarebbe utile una collaborazione tra gli stessi ambulanti e il Comune per stanziare un contributo economico al fine di organizzare un pulmino gratuito in varie fasce d’orario per consentire alle persone impossibilitate di recarsi nel luogo del mercato e ai residenti in zone distanti di non utilizzare l’automobile ottenendo un duplice risultato: meno richiesta di parcheggi e meno inquinamento. 

Ugualmente importante è la mancata disponibilità di energia elettrica che gli ambulanti hanno a disposizione. Sarebbe utile attrezzare l’area in cui si collocano le bancarelle in modo che gli operatori non abbiano mai problemi nel mantenere gli alimenti alla temperatura adeguata soprattutto d’estate, mentre d’inverno questa disponibilità di corrente elettrica favorirebbe una migliore illuminazione nelle prime ore del mattino con scarsa luce solare.

Non da meno è il problema dei parcheggi; bisognerebbe consentire nelle relative vicinanze ove si svolge il mercato, di creare o consentire parcheggi provvisori per favorire l’afflusso di persone che abitano in periferia o nelle nostre frazioni o in paesi limitrofi. Per questo i vigili e la polizia comunale devono aiutare ed educare il cittadino a parcheggiare gli autoveicoli negli appositi spazi con un minimo di tolleranza e comprensione per invogliare il cittadino ad usufruire del mercato; non come succede attualmente che pur essendoci pochi parcheggi si usa “tolleranza zero”. Se sul territorio di Villa non esiste un luogo consono per gli ambulanti, questo lo si deve alla scarsa lungimiranza dei nostri amministratori di maggioranza! 

Bisogna creare massima collaborazione tra Comune , operatori e cittadini affinchè ci sia effettivamente un servizio comodo e pratico per tutto il paese. Infatti da troppo tempo stiamo vedendo crescere come funghi centri commerciali e supermercati che hanno contribuito in maniera pesante alla chiusura di negozi tradizionali e alla desertificazione dei paesi stessi. Aiutiamo a far sopravvivere il nostro mercato settimanale che non stravolge l’ambiente, le aree verdi e soprattutto è un luogo d’incontro tra persone dello stesso paese che magari si vedono solo al tradizionale martedì mattina al mercato.


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