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BILANCIO DI PREVISIONE 2008

Come ogni anno, in consiglio comunale si è discusso il bilancio di previsione e il bilancio di previsione triennale elaborati dalla maggioranza attualmente in carica a Villa d’Almè. Si tratta di un argomento un po’ ostico per la grande maggioranza dei cittadini, ma dal quale si traggono le intenzioni e le scelte dei nostri amministratori  e soprattutto eventuali problemi di gestione delle risorse dovute alla cronica mancanza di fondi nelle casse comunali.

Riguardo questo ultimo aspetto, non possiamo fare altro che rimarcare quello che la Lega dice da sempre: fino a che non manterremo sul nostro territorio la maggioranza delle entrate derivanti dalle tasse da noi pagate, nessun amministratore di centrosinistra o di centrodestra sarà libero di attuare un programma di investimenti degno di un paese come Villa d’Almè. Questa è una realtà talmente evidente che ripetiamo da sempre in consiglio comunale a costo di essere noiosi, trovando anche qualche consenso da parte della maggioranza di centrosinistra, ma anche molte contraddizioni, per non dire una certa vena di ironia del tipo: “quelli della Lega ripetono sempre le stesse cose..”. Noi continueremo a insistere su questo punto fino a che non avremo ottenuto il vero federalismo fiscale.

Entrando nel merito del bilancio, l’oggetto su cui si è dibattuto maggiormente è senza ombra di dubbio la costruzione della nuova scuola media; un’opera di oltre 5.000.000 di euro che abbiamo da sempre contestato, non perché non sia importante ma per come è stata gestita tutta la procedura di acquisizione dell’”area Tambor” su cui dovrà sorgere l’edificio; in pratica all’inizio si sono persi due anni in trattative con il privato proprietario del terreno, poi si è stipulato un protocollo di intesa con la società “Edilizia Orobica” in cui si concedeva tutta l’area dell’attuale scuola media da destinare alla costruzione di un edificio enorme che cambierà il volto della zona. Infine, ultima tegola, in data 1 Febbraio 2008 è stato protocollato in comune un parere di avvocati sulla realizzazione di questo programma (tra l'altro richiesto dalla stessa maggioranza e pagato come al solito da tutti noi) che contesta tutta la procedura di assegnazione dell'appalto. In pratica, avendo quest'opera un costo rilevante, per legge si doveva indire una gara di appalto addirittura a livello comunitario europeo, cosa che non è stata fatta avendo la nostra maggioranza trattato direttamente con il privato. Malgrado tutti questi ostacoli e ulteriori nuove perdite di tempo, la lista “Con la Gente” si è proposta con un ottimismo sui tempi di realizzazione che ci sembra del tutto fuori luogo. Sarà molto difficile secondo noi che la nuova scuola media venga inaugurata nel 2010 come previsto dal Sindaco in consiglio comunale. L’unica cosa certa è che l’obbiettivo primario del programma di centrosinistra per questo mandato amministrativo non verrà realizzato prima delle prossime elezioni comunali….

Altro punto importante del bilancio, è il fatto che finalmente la maggioranza ha ufficializzato quello che sospettavamo da tempo: usare l’Unione dei Comuni solo come passaggio provvisorio per arrivare ad una vera e propria fusione tra Villa d’Almè e Almè. Ci sarà modo di discutere molto su questo argomento, per ora diciamo solo che è assurdo che due paesi di 7000 e 6000 abitanti debbano perdere la propria identità creando enormi disagi ai cittadini solo per un fatto puramente economico e di bilancio! Villa e Almè non sono paesini di 500 persone che non riescono a sopravvivere e a creare servizi per la gente! Sono due centri ben assestati che possono benissimo collaborare per ridurre i costi senza per questo stravolgere l’assetto odierno.

Per quanto riguarda la nuova area mercato, la spesa prevista di 100.000 euro (tra l’altro quasi certamente sottostimata come ammesso dallo stesso assessore) poteva benissimo essere di molto inferiore se ai tempi si fosse seguita l’indicazione della Lega Nord di adibire come zona mercato la cosiddetta “area Valoti” piuttosto che edificarci l’ennesimo palazzone; oltretutto sarebbe stata anche molto più comoda e spaziosa che non il parcheggio di fianco all’edificio comunale previsto come nuova sede del mercato…

Per concludere, anche se ci sarebbero altri punti da evidenziare, vogliamo sottolineare un piccolo ma eloquente dietrofront della maggioranza a riguardo dei risultati dello studio del traffico veicolare da noi molto criticato e che ci è costato svariate migliaia di euro; in pratica si è prevista una spesa per la costruzione del marciapiede lungo via Ronco Alto, via De Gasperi e via Aldo Moro. Secondo i risultati di questo studio si sarebbe potuta realizzare una pista ciclabile piuttosto che un solo marciapiede (una ciclovia da noi subito contestata per l’assurdità di un giro ad anello di neanche 2 km che nessuno avrebbe utilizzato). Alla nostra domanda in consiglio comunale, ci è stato risposto che non si poteva realizzare questa pista ciclabile perché non c’erano gli spazi sufficienti…La domanda viene spontanea: i soldi per questo studio del traffico sono stati spesi bene?...e poi ci si lamenta della continua mancanza di fondi, dell’aumento dell’ICI, dell’IRPEF ecc. ecc..

 

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