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SEZIONE DELLA LEGA NORD
DI VILLA D’ALME’
“MARIO CAPELLI”
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FEDERALISMO MUNICIPALE:
LA LEGA NORD
MANTIENE LE PROMESSE!
Come ormai tutti i cittadini Villesi
sapranno, a inizio Marzo è stato votato in parlamento il federalismo fiscale
municipale; una grande vittoria per la Lega Nord anche se sappiamo bene che si
tratta solo dell’ inizio di una riforma più ampia che coinvolgerà nei prossimi
mesi anche regioni e province. Ma quali sono le novità più importanti che
porterà il federalismo fiscale municipale?
Il principio guida
è quello di spostare dallo Stato ai
Comuni, a partire dal 2014, il 30% del ricavato di alcuni tributi:
imposta di registro, ipotecaria e catastale, Irpef sulle rendite immobiliari,
imposta di registro sui canoni di locazione. Le entrate erogate si attestano a
circa 15 miliardi di euro. Il gettito perciò resterà sostanzialmente invariato e
i cittadini, pertanto, non pagheranno di più.
FEDERALISMO
DEMANIALE:
Sviluppa la valorizzazione del
patrimonio pubblico, attribuendo i beni statali (demanio) ai territori dove
questi si trovano: è un’importante opportunità per rivedere e per potenziare le
possibilità di utilizzo di un patrimonio spesso trascurato. Senza aggiungere
nuove tasse, si potranno recuperare risorse dalla valorizzazione di beni prima
improduttivi.
FABBISOGNI STANDARD:
dietro questa dicitura si
cela una delle più importanti novità: prima, più un comune spendeva più riceveva
finanziamenti dallo stato. In pratica più le amministrazioni erano inefficienti
e sprecone (in gran parte al sud), più venivano premiate. Ora vengono definiti i
costi dei servizi (fabbisogni standard) che ogni comune deve garantire ai
cittadini e di conseguenza, a seconda del numero di abitanti e della superficie
comunale, le amministrazioni avranno i relativi finanziamenti. Se Sindaco e
assessori non saranno in grado di governare bene ne risponderanno direttamente
ai propri elettori, non ci saranno più le casse statali pronte a ripianare i
debiti degli enti locali. Tutto ciò va a vantaggio di quelle amministrazioni
comunali che hanno sempre tenuto i conti in regola (soprattutto al Nord).
Meno sprechi, meno tasse!
NUOVE ALIQUOTE:
Vengono
abbassate le aliquote di tassazione delle compravendite immobiliari: al 2% nel
caso di prima casa di abitazione e al 9% negli altri casi. Le aliquote attuali
sono stabilite rispettivamente al 3% e al 10%.
FISCO MUNICIPALE:
Dal 2014, alcuni
tributi statali verranno assorbiti nelle imposte municipali senza aggravio
per il contribuente. Per quanto riguarda le tasse comunali, vengono
eliminate o accorpate ben 10 delle 18 imposizioni. La tanto contestata
possibilità di aumentare l’IRPEF comunale,
riguarda quegli Enti che finora non hanno fissato l’addizionale oltre la
percentuale del 4 per mille, che rappresenterà il limite massimo raggiungibile
(a Villa d’ Almè versiamo già il 5 per mille per cui non ci saranno aumenti) .
Se in altri paesi gli amministratori faranno bene il loro lavoro non avranno
bisogno di aumentare l’Irpef comunale, in caso contrario gli elettori
sapranno cosa fare alle elezioni successive!
LOTTA ALL’ EVASIONE:
Incentivato il ruolo dei Comuni nell’attività di accertamento
tributario. Il 50% del maggior gettito entrerà subito nelle casse comunali.
I Comuni scenderanno così in prima linea nella lotta all’evasione fiscale,
soprattutto sul versante immobiliare
CEDOLARE SUGLI
AFFITTI:
La cedolare sugli
affitti, previa facoltà di scelta da parte del contribuente, sostituirà l’Irpef
sulle locazioni e la relativa addizionale regionale e comunale. L’aliquota della
cedolare viene fissata al 21% per i contratti a canone libero ed al 19% per
quelli a canone concordato.
Ai Comuni andrà dal 2012 il 21,6% del gettito (il 21,7% nel 2011). Per molti
contribuenti si dovrebbe concretizzare un bel risparmio giacché agli affitti,
attualmente, si applica l’aliquota marginale Irpef più elevata. Una quota
delle entrate dovrebbe essere destinata a provvedimenti in favore degli
inquilini. A riguardo c’è da dire che i comuni avranno accesso all’anagrafe
tributaria, al catasto elettronico, e ad altre informazioni utili a fare
emergere l’evasione sugli immobili. Tratterranno da subito il 50% dell’ extra
gettito prodotto.
COMPARTECIPAZIONE
IRPEF:
E’ la novità introdotta negli ultimi
giorni di analisi del decreto. L’assegnazione di una quota dell’ IVA ai
comuni non rappresenterà un ulteriore aggravio per i contribuenti.
L’assegnazione avverrà in base al gettito Iva per provincia e tenendo conto
degli abitanti per ciascun comune.
PREMI E SANZIONI:
Introduce premi per i
virtuosi e sanzioni per gli inefficienti. Tra queste il “fallimento politico”
per chi dissesta un ente locale: se la Corte dei Conti accerta la responsabilità
del politico scatta l’ ineleggibilità per 10 anni ad ogni carica elettiva.
Riguarda anche il Presidente di Regione che viola piani di rientro sulla sanità
e porta per 2 anni al massimo l’addizionale Irpef (3%). Il suo partito
subisce il taglio del 30% del finanziamento pubblico.
E’ importante comprendere che i comuni
avranno la possibilità di applicare le nuove aliquote fiscali ma potranno
anche non farlo o, volendo, anche di ridurle. Questo accade in tutti i Paesi
più progrediti dove il federalismo ha già fatto sentire i suoi benefici e
dove gli amministratori della cosa pubblica “devono” amministrare con grande
serietà e onestà. Dalle simulazioni della Cgia di Mestre, che ha misurato
gli effetti economici del decreto, emerge che il federalismo premierà i
Comuni del Nord, portando per esempio a Bergamo 53 euro in più pro capite.
Le false previsioni diffuse dalla sinistra, dunque, ancora una volta vengono
smentite dai dati ed anche
dall’
Anci (Associazione
nazionale comuni italiani),
confermando gli effetti positivi di questa riforma.
IL
PARTITO DEMOCRATICO, DI PIETRO, FINI, CASINI E LA SINISTRA HANNO VOTATO CONTRO
IL FEDERALISMO FISCALE MUNICIPALE.
A LORO NON INTERESSA IL BENE DEI CITTADINI; INTERESSANO SOLO LE POLTRONE !!
VOLEVANO BARATTARE IL LORO VOTO IN CAMBIO DELLA CADUTA DEL GOVERNO! VERGOGNA!
LA LEGA NON
SI PIEGA A QUESTI RICATTI !!
LA
LEGA NORD NON STA PERDENDO TEMPO CON I PETTEGOLEZZI: A DISPETTO DI TANTI
SGAMBETTI E DI TANTA STRUMENTALIZZAZIONE, LAVORA QUOTIDIANAMENTE PER PORTARE A
TERMINE LE RIFORME, NEL RISPETTO DI UN PROGETTO E DI UN PATTO ELETTORALE CON
I CITTADINI!
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