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  AUMENTO ONERI DI URBANIZZAZIONE

La casa è un diritto che all’inizio del nuovo millennio dovrebbe essere alla portata di tutti. Purtroppo la realtà è un’altra; alcuni esempi molto comuni che interessano tutti noi riguardano famiglie alla ricerca un’abitazione più consona alle loro esigenze, novelli sposi o aspiranti tali che per coronare il loro sogno di indipendenza trascorrono buona parte della settimana da un’agenzia immobiliare all’altra, persone che dopo anni di affitto aspirano a una casa di loro proprietà…

Uno dei maggiori ostacoli (se non il maggiore) che si frappone alla soluzione di questi problemi è chiaramente il costo elevato che non è alla portata di tutti. Un fattore che contribuisce ad innalzare questa spesa riguarda i cosiddetti oneri di urbanizzazione che il cittadino a cui viene rilasciato il permesso di edificazione deve pagare al comune che, in teoria, li dovrebbe utilizzare per fornire certe opere ma che in realtà spesso vengono dirottati altrove.

L’entità degli oneri di urbanizzazione sono stabiliti dai singoli comuni avendo come unico limite una soglia massima stabilita dalla legge. A questo punto cosa hanno deciso i nostri amministratori di centrosinistra? Hanno ritoccato i limiti di questi oneri portandoli quasi al massimo consentito loro. Anche se è da qualche anno che non c’è stato nessun aumento, per la Lega Nord è una cosa assurda adeguare le tabelle addirittura triplicando in un colpo solo il contributo a carico dei cittadini. Anche nel caso che il titolare della concessione edilizia non sia un cittadino ma un impresario, sicuramente il costo verrà scaricato come al solito sui futuri acquirenti. Non vogliamo annoiarvi elencandovi le cifre dei nuovi aumenti visto che sono molto variabili a seconda dei casi ma chi ha avuto a che fare con il pagamento degli oneri di urbanizzazione sa benissimo che si tratta di cifre molto consistenti; figuriamoci ora che sono aumentate in modo considerevole.

La Lega Nord oltre a criticare fortemente il metodo usato,vuole mettere in evidenza un altro aspetto da noi molto sentito: triplicare dall’oggi al domani l’ammontare di questi oneri, è già di per se una batosta per le tasche dei cittadini Villesi, ma varare questo provvedimento senza tenere debito conto di sacrosante agevolazioni per giovani coppie e per famiglie con difficoltà al loro interno,ci sembra ancora più grave che non l’aumento in se stesso.

Si fa sempre un gran parlare a riguardo della realtà giovanile e dei problemi ad essa connessa, come la diminuzione del numero di matrimoni o della permanenza fino ad età avanzata dei figli nella casa dei genitori;…o peggio ancora di giovani coppie che decidono di non avere figli perché non possono permettersi l’acquisto di un’abitazione adeguata. E’inutile, da una parte, prevedere nel Piano Regolatore Generale delle aree di edilizia pubblica convenzionata per contenere i prezzi e dall’altra complicare ancora di più la costruzione o l’acquisto di una casa da parte del cittadino.

In molti paesi guidati da sindaci della Lega Nord si sta già percorrendo una via preferenziale per giovani coppie e residenti dei propri comuni (battaglia che la Lega porta avanti da quando è nata). Noi auspichiamo che questa linea venga adottata anche nel nostro comune.

Malgrado a livello statale gli esponenti del Carroccio si battano continuamente a favore delle nuove generazioni con ottimi risultati (vedi asili nido aziendali, contributi statali per i nuovi nati e per la prima casa…), constatiamo con dispiacere che questi sforzi non vengono presi ad esempio da altre forze politiche soprattutto da quelle che si dichiarano essere "con la gente".

Stipendi di sindaco e assessori raddoppiati, oneri di urbanizzazione triplicati, futuro aumento dell’ICI…Nel programma elettorale della maggioranza non vi era traccia di questi provvedimenti… e come al solito scaricherà la responsabilità sulla presunta diminuzione dei trasferimenti statali

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