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ELEZIONE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI

A molti cittadini le vicende riguardanti l’elezione del Collegio dei Revisori dei conti di Villa d’Almè potrebbero interessare relativamente considerato il fatto che una famiglia ha ben altri problemi a cui pensare: lavoro, tasse,viabilità, scuola….

Nonostante tutto abbiamo voluto porre l’attenzione su questo argomento per denunciare e far capire ai Villesi come l’attuale maggioranza professi collaborazione tra tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale solo quando fa comodo a se stessa, venendo meno a quello spirito di trasparenza e lealtà tanto ostentato in campagna elettorale.

Chiariamo brevemente ai cittadini quale è la funzione del Collegio dei Revisori dei conti;

questo organo è composto da tre persone aventi determinate caratteristiche e capacità professionali, le quali principalmente devono esprimere pareri sul bilancio di previsione e le relative variazioni, devono vigilare sulla regolarità contabile riguardante le entrate e le uscite e devono riferire all’organo consiliare eventuali irregolarità di gestione con contestuale denuncia ai competenti organi giurisdizionali ove si configurino ipotesi di responsabilità. Naturalmente per poter svolgere il loro lavoro hanno diritto di accesso agli atti e ai documenti dell'Ente Comunale.

Detto questo è facile capire l’importanza che queste persone hanno come organo di controllo affinché la giunta comunale rispetti tutte le regole previste dalla normativa.

Proprio per questo motivo da anni, pur non essendo obbligatorio, la maggioranza lasciava ai gruppi di minoranza la possibilità di accordarsi ed eleggere un proprio candidato in modo da rafforzare quella trasparenza negli atti pubblici tanto voluta non solo dagli "addetti ai lavori" ma anche da tutti i cittadini.

Un gesto di buon senso che con arroganza e contro ogni aspettativa è stato negato da questa maggioranza.

Precisiamo prima di tutto che non si tratta della classica spartizione di poltrone come si potrebbe anche pensare, ma si tratta di un ruolo importantissimo che deve essere espressione di tutte le forze politiche presenti sul territorio Villese.

Entrando nello specifico della vicenda c’è da far notare che il candidato (…di area Lega Nord ) proposto ufficialmente dalle minoranze è stato respinto con motivazioni vaghe e inconsistenti , del tipo "non lo riteniamo adatto" , "non è di nostro gradimento" e così via.., sorvolando casualmente sul curriculum e sulle molteplici esperienze professionali che lo contraddistingue.

Durante il dibattito si è assistito a varie interpretazioni sulle regole di elezione: prima le minoranze si dovevano mettere d’accordo sul nome prescelto e quello veniva eletto, poi ,visto che il nostro candidato dava "fastidio", la regola è diventata quella che le minoranze dovevano presentare una rosa di nomi da cui la maggioranza avrebbe scelto il proprio preferito….

Della serie: voi proponete i nomi, noi scegliamo quello che ci fa comodo! Bella democrazia!

Il risultato di tutto questo? Un revisore dei conti che da vecchia data gravita attorno all’area del Polo per Villa d’Almè , evidentemente "gradito" alla maggioranza, è stato eletto con i voti della maggioranza stessa….

Probabilmente questo sarà un bel appiglio su cui aggrapparsi da parte di Sindaco e assessori per dimostrare che loro non sono antidemocratici, non sono irrispettosi delle regole del buon senso e che alla fine un rappresentante della minoranza è stato bene o male eletto. Da notare inoltre che a causa dei conteggi dovuti alla doppia preferenza espressa da ogni consigliere, a questo candidato è stata data involontariamente la presidenza del Collegio dei Revisori. Bella dimostrazione di "forza" in matematica da parte del gruppo "Con la Gente" !!!

I veri motivi di questo comportamento sono a noi sconosciuti anche se a volte come diceva qualcuno " a pensar male ci si azzecca". Se volevano tre revisori a loro "graditi" tanto valeva che se li sceglievano e se li votavano direttamente, senza tante sceneggiate e bassezze. Sarebbe stato più onesto e rispettoso anche nei confronti del candidato proposto inizialmente dalle minoranze.

Per la Lega Nord di Villa d’Almè questa non è stata altro che una nuova dimostrazione di arroganza e di ipocrisia di cui il gruppo "Con La Gente" non perde mai l’occasione di mettere in mostra, manifestando il fatto che questa maggioranza vuole creare all’interno del consiglio comunale un "clima di partecipazione" solo quando lo ritiene opportuno ai propri fini politici

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