GRUPPO CONSILIARE LEGA NORD – LEGA LOMBARDA DI VILLA
D’ALME’oggetto : PERSISTENTE STATO DI DISAGIO E DISTURBO AI RESIDENTI PROVOCATO DALLE ATTIVITA’ E DAI FREQUENTATORI DEL BAR DEL COLLE
Egr. Sig. Sindaco, come ho avuto già modo di porre all’attenzione dell’amministrazione comunale in una mia precedente interpellanza dibattuta nel consiglio comunale del 30 luglio 2007, sono con la presente a denunciare per l’ennesima volta il continuo stato di invivibilità delle zone circostanti il Bar del Colle. Stato di invivibilità causato dalle attività soprattutto serali, ma non solo, organizzate dai gestori o dalla maleducazione dei clienti che si intrattengono all’esterno del bar. Ribadendo quanto ebbi modo di esprimere nella mia precedente interpellanza, cioè che le iniziative per aggregare giovani sono sempre da incentivare e che è compito di un’amministrazione favorire questo obbiettivo, ribadisco anche che, prima di tutto queste iniziative devono essere svolte in ambienti adeguati e in luoghi che non possano creare disagio alla cittadinanza ed inoltre ribadisco un principio importantissimo che secondo me questa amministrazione sta sottovalutando cioè che TUTTI hanno il diritto nel limite del possibile di trascorrere le proprie giornate senza che qualcosa o qualcuno disturbi la quiete pubblica (non importa se le persone danneggiate siano poche o tante). Dopo undici mesi da quell’interpellanza e malgrado si siano date delle restrizioni al bar in termini di orari e manifestazioni le lamentele e i disagi sussistono tutt’oggi, creando una situazione insostenibile e rendendo quasi inevitabile altre ulteriori restrizioni a quelle attività che danno maggiori problemi (es: abolizione dei concerti dal vivo, anticipazione degli orari di chiusura, eliminazione di ogni attività nel parco che richieda una base musicale ecc ecc).
Detto questo
CHIEDO
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quali ulteriori azioni intenda intraprendere
la maggioranza per prevenire rumori molesti diurni e notturni e garantire quella
vivibilità e quiete pubblica di cui i residenti della zona hanno diritto.
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se c’è l’effettiva volontà da parte dei
gestori di venire incontro alle esigenze dei residenti come esposto
chiaramente nel loro programma (obbiettivo fino adesso mai raggiunto).
Ps: si richiede risposta scritta e orale
Cordiali saluti
Il consigliere della Lega Nord-Lega Lombarda
FUSELLI RENATO 18-06-2008