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Stato di degrado di via Gnere



INTERPELLANZA

Oggetto: stato di degrado della zona artigianale di via Gnere e continua diffusione sul nostro territorio di graffiti e murales

Egregio Sig. Sindaco,
con sempre maggior frequenza assistiamo negli ultimi tempi a situazioni di degrado e inciviltà che colpiscono il nostro territorio. Atti di vandalismo riguardanti l’ormai “ex” percorso vita di via Gnere e schiamazzi di persone fuori dai locali pubblici sono solo alcuni esempi.
In aggiunta a questi fatti, non possiamo tacere dinanzi al continuo stato di degrado della zona artigianale di via Gnere, in cui dinanzi a capannoni esteticamente discutibili, vengono ammassati ogni tipo di attrezzi e materiali di lavoro di cui una buona quantità visibilmente di scarto.

Non è più tollerabile che lungo una zona verde a ridosso delle nostre colline, meta di passeggiate da parte di molti nostri concittadini, si debba assistere a un degrado del genere dovuto all’assoluta mancanza di senso civico ed estetico da parte dei proprietari di queste attività; considerato il fatto che in questa zona si è deciso negli anni scorsi di insediare la piattaforma ecologica e che nei prossimi anni molto probabilmente Via Gnere verrà trasformata a causa della realizzazione della variante  Villa d Almè – Paladina, ci sembra opportuno che questa amministrazione intervenga affinchè si ponga riparo a questo scempio, evitando almeno in parte che questo territorio, uno dei più belli fino a pochi anni fa, diventi il simbolo della noncuranza della nostra gente.

Richiamiamo a proposito l’Art 21 del regolamento della nettezza urbana:

ART.21 PULIZIA DEI FABBRICATI E DELLE AREE SCOPERTE PRIVATE

1. I luoghi di uso comune dei fabbricati nonché le aree scoperte private non di uso pubblico, recintate e non, devono essere tenuti puliti a cura dei rispettivi conduttori, amministratori o proprietari.

Oltre alla questione dei materiali facciamo notare che le panchine sistemate lungo via Gnere, sono state oggetto di scritte varie di cattivo gusto… Al di là di queste scritte, non possiamo non far notare una continua escalation di graffiti e murales sui muri del nostro paese che abbassano notevolmente il livello di decoro di Villa d’Almè; un’usanza che purtroppo sembra prendere sempre più piede tra i giovani d’oggi che pretendono di far passare come opere d’arte degli inutili scarabocchi. Una visione questa che, ricordiamo, è stata sostenuta dalla vostra maggioranza promuovendo in passato iniziative a favore dei cosiddetti “writers”, concedendo loro muri e pareti di proprietà comunale. Nessuno ha però pensato che una volta esauriti gli spazi concessi, questi writers avrebbero rivolto la loro attenzione da altre parti; un esempio sconfortante è Piazza dell’ Artigliere, completamente deturpata e rovinata da disegni e scritte scandalose (senza alcun rispetto per le persone a cui è stata dedicata la piazza).

L’amministrazione di Villa d’Almè deve sentirsi in dovere di intervenire, per questo chiediamo che si attivi prima di tutto per ripulire il paese da questi graffiti e murales, in secondo luogo chiediamo che si favorisca un maggior controllo del territorio da parte della polizia locale per colpire chi imbratta proprietà comunali e private in nome dell’arte. 

Il consigliere del gruppo Lega Nord – PDL

Donghi Paolo

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