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GRUPPO CONSILIARE  LEGA NORD – LEGA LOMBARDA DI VILLA D’ALME’

INTERROGAZIONE 

OGGETTO: INTERROGAZIONE IN MERITO AL PIANO AL DIRITTO ALLO STUDIO 

Egregio Sig. Sindaco,                                                                                 Villa d’Almè, 02.11.2007 

durante il Consiglio Comunale del 28.09.07 in cui è stato presentato il Piano al Diritto allo Studio anno scolastico 2007/2008 il sottoscritto prendendo parola ha chiesto all’assessore Castelli Ferruccio il motivo per cui nel fascicolo distribuito ai consiglieri ed utilizzato per il dibattito in seno al Consiglio Comunale non era stato indicato quanto la scuola dell’infanzia parrocchiale “Leone XIII” (asilo) aveva chiesto come contributo. 

La domanda di cui sopra in quanto nel fascicolo distribuito era indicato quanto la scuola primaria (elementare) aveva chiesto come contributo economico e quanto il Comune aveva concesso alla scuola elementare. Dal fascicolo in nostro possesso era altresì riportato quanto la scuola secondaria di 1° grado (medie) avevano chiesto e quanto il Comune aveva concesso alla scuola. 

L’assessore Castelli prendendo parola mi comunicava che nel fascicolo in nostro possesso non era stato indicato quanto l’asilo parrocchiale aveva chiesto perché quest’ultimo non aveva fatto pervenire nessuna richiesta. 

A seguito di tale risposta mi sono solo potuto limitare a “far presente” che il contributo concesso all’asilo mi risultava esiguo in quanto il leggero aumento del contributo concesso rispetto all’anno precedente a malapena poteva coprire l’aumento dei costi dovuti al personale, all’inflazione, alle sempre maggiori incombenze burocratiche, ecc.                                                                                

Nel mio dibattito ho quindi dovuto limitarmi a dire che l’Amministrazione Comunale poteva fare di più per i propri giovani. 
Il sottoscritto dubbioso sul fatto che l’asilo parrocchiale in modo improvvido non avesse presentato la richiesta di contributo auto-arrecandosi un notevole danno economico, ha provveduto a verificare la documentazione agli atti del Comune ed è emerso, contrariamente a quanto dichiarato dall’assessore Castelli in seno al Consiglio Comunale, che l’asilo parrocchiale ha presentato in data 07.08.2007 il bilancio economico di previsione per l’a.s. 2007/2008   indicando nelle entrate la voce “sussidi comunali” per € 91.000,00. 

Ma allora mi domando com’è possibile affermare in Consiglio Comunale che l’asilo parrocchiale non ha presentato nessuna richiesta di contributo? 
Chiedo quindi all’assessore Castelli ed al Sindaco per quale motivo è stata negata questa evidenza quando l’assessore Castelli o il Sindaco avrebbero dovuto intervenire rispondendo semplicemente che l’asilo aveva si presentato una richiesta di contributo ma che nel fascicolo che avevamo in mano durante il Consiglio non era stato indicato. 

Tenuto poi conto, dalle verifiche che ho effettuato, che il contributo concesso all’asilo parrocchiale è risultato inferiore a quanto quest’ ultimo ha richiesto, mi sorgono delle perplessità. 

La gravità di quanto accaduto sta nel fatto che negando l’esistenza di questo documento che contiene la richiesta di sussidi comunali da parte dell’asilo parrocchiale è stata negata la possibilità al sottoscritto e più in generale all’opposizione di chiedere spiegazioni e imbastire in seno al Consiglio Comunale un dibattito sulle scelte prese dalla maggioranza in carica in quanto se nulla è chiesto (dall’asilo) nulla può essere recriminato su ciò che non viene dato (da parte dell’Amministrazione Comunale). 

Da tale circostanza è derivato oltretutto che la votazione in merito al Piano al Diritto allo Studio è stata viziata in quanto la Lega Nord che ha espresso voto di astensione sul Piano al Diritto allo Studio in quanto sia alle scuole elementari che medie non sono stati riconosciuti i contributi che avevano richiesto (che erano ragionevoli dal nostro punto di vista), se fosse stata correttamente messa a conoscenza che anche l’asilo parrocchiale aveva ricevuto meno di quanto aveva richiesto, la Lega Nord avrebbe espresso voto contrario e non di sola astensione al Piano al Diritto allo Studio.

 

In merito a quanto chiesto si richiede risposta orale e scritta. 

Distinti Saluti.  

                                                                                                                       IL CONSIGLIERE

                                                                                                                          PAOLO DONGHI


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