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INTERPELLANZA

Oggetto: POSSIBILITA’ DI RIMBORSO DELLA TASSA CONCESSIONE GOVERNATIVA SUI CELLULARI COMUNALI

Villa d’Almè, 10.04.2012

Con la presente il sottoscritto Consigliere Comunale premesso che: 

1.    a fronte di appositi ricorsi promossi da alcuni comuni della regione Veneto la Commissione Tributaria Regionale di Venezia con sentenze n. 4 del 17 gennaio 2011 e n. 5 del 20 gennaio 2011 ha sancito l’illegittima applicazione della tassa concessione governativa ai contratti di telefonia mobile intestati agli Enti locali confermando le precedenti pronunce della Commissione Tributaria Provinciale di Vicenza (sezioni X e XVI rispettivamente del 19 ottobre 2010 e del 6 ottobre 2008);

2.    tali due pronunce non sono poi state oggetto di doglianza presso al Corte di Cassazione da parte dell’Agenzia delle Entrate e pertanto sono passate in giudicato espletando così appieno i loro effetti;

3.    il primo effetto di tali pronunce è stata la disapplicazione della tassa di concessione governativa dai contratti di telefonia mobile di quegli Enti che hanno ottenuto le pronunce favorevoli, aprendo conseguentemente la strada anche ai rimborsi delle somme illegittimamente pagate, quanto non lo dovevano;

4.    il secondo effetto è il consolidarsi di una favorevole interpretazione delle norme vigenti che vede gli Enti locali esclusi dall’obbligo di corresponsione della tassa di concessione governativa sui contratti di telefonia mobile a loro intestati;  

il Gruppo Consiliare “PDL - LEGA NORD” sempre attento alle spese superflue della pubblica amministrazione, anche al fine di poter contenere la pressione fiscale a carico dei cittadini 

C H I E D E

al signor Sindaco: 

a.       il Comune ha in essere contratti di telefonia mobile a proprio nome ed in quale numero?

b.      su questi contratti il gestore applica la tassa di concessione governativa e per quale importo?

c.       è intenzione dell’Amministrazione far valere i propri diritti contestando l’applicazione della tassa di concessione governativa ai propri contratti di telefonia mobile (si tenga conto che l’ammontare per ogni contratto è di € 154,92 annui)?

d.      è intenzione dell’Amministrazione chiedere il rimborso di quanto illegittimamente corrisposto negli ultimi tre anni (termine prescrizionale oltre il quale il rimborso non è più possibile) tenendo conto che l’importo rimborsabile per ogni contratto è pari ad € 464,76?

e.       quali valutazioni complessive ha effettuato la Giunta il merito alla citata tematica ed a quali conclusioni è pervenuta?

 

Si richiede risposta scritta ed orale. 

Distinti saluti.

Il consigliere del gruppo Lega Nord – PDL
Donghi Paolo

 

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