2ª INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DELL'ONOREVOLE DELLA LEGA NORD GIACOMO STUCCHI RIGUARDANTE IL LINIFICIO DI VILLA D'ALME'
Atto Camera
Interrogazione
a risposta
scritta 4-05247
presentata da
GIACOMO STUCCHI
lunedì 15 ottobre 2007 nella seduta n.223
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, al Ministro dello sviluppo economico.
- Per sapere - premesso
che:
da notizie stampa si apprende che in data 10 ottobre 2007 si è
svolta una manifestazione di protesta per il ridimensionamento dello
stabilimento del Linificio e Canapificio Nazionale di Villa d'Almè
(Bergamo);
l'interrogante ha già presentato, in data 3 ottobre 2007, un atto di
sindacato ispettivo al fine di denunciare la grave situazione in cui
si vengono a trovare le aziende manifatturiere della Bergamasca ed
in particolare quella sopra citata;
questo ridimensionamento sarebbe giustificato, secondo i vertici
aziendali, dalle difficoltà in cui si trova l'azienda in questione a
causa di una pesante contrazione dei consumi ed un cospicuo
incremento delle importazioni dalla Cina e dall'Est, comportando
quindi un riposizionamento dell'offerta sul mercato con una
riduzione dei volumi totali ed una diminuzione della quota prodotta
in Italia;
si profilano, così, tagli all'occupazione per 130 dei 200 addetti a
Villa D'Almè, dove sarebbero in scadenza i contratti di solidarietà;
si apprende, inoltre, la notizia che la stessa azienda nello
stabilimento di Fratta Maggiore (Napoli) ha adottato la strategia di
effettuare dei prepensionamenti a lungo termine (5 o più anni) -:
se non si ravvisi la necessità di intervenire sui vertici aziendali
al fine di poter estendere anche allo stabilimento di Villa d'Almè
ciò che l'azienda ha già predisposto per il sito di Fratta Maggiore;
quali interventi i Ministri intendano assumere, al fine di tutelare
i lavoratori e le aziende manifatturiere, che nella bergamasca sono
presenti in modo rilevante, che si trovano ogni giorno a dover
competere con la concorrenza internazionale.
(4-05247)