Cari fratelli padani,
si chiude
un anno, il 2008, che, per il nostro movimento è stato
estremamente positivo e ricco di grandi soddisfazioni per tutti
noi.
Abbiamo ottenuto uno storico risultato alle elezioni Politiche,
abbiamo trionfato con i nostri candidati dove si votavano comuni
o province e abbiamo dimostrato, ancora una volta, che al Nord
si vince solo con i voti della Lega, perché la
Lega
è il partito unico del Nord.
Questi importanti risultati sono arrivati grazie
all’impegno profuso da ogni sostenitore, da
ogni
militante, da ogni singola sezione, da ognuno di noi.
Lavorando tutti insieme, con la guida
del nostro segretario Umberto Bossi, siamo riusciti a far
sentire forte e chiara la voce del Nord, portandola nei palazzi
di Roma, dove, adesso, finalmente, la questione settentrionale è
diventata una priorità, come dimostra l’iter rapido che sta
avendo in Parlamento la riforma che porterà all’introduzione del
federalismo fiscale.
Una riforma che potrà
essere legge già in primavera, quindi a meno di un anno
dall’insediamento del Governo!
E in questi primi mesi di attività
del Governo abbiamo già fatto molto per il Nord, grazie alla
determinazione dei nostri ministri e dei nostri parlamentari:
sono stati varati importanti provvedimenti per il contrasto
all’immigrazione e per aumentare la sicurezza nelle nostre
città, abbiamo difeso, anche in sede europea, i nostri
agricoltori e i nostri allevatori, sono state inserite nel
decreto sulla crisi economica importanti misure per sostenere le
nostre piccole e medie imprese, i nostri artigiani e i nostri
commercianti e per aiutare concretamente le famiglie ad arrivare
a fine mese.
Non solo, abbiamo fatto
partire con la marcia giusta il treno del federalismo, un treno
che corre veloce sul binario del cambiamento, insieme
ad altre riforme, come quella per la
semplificazione delle leggi e della burocrazia, che ha già
prodotto un primo risultato significativo ovvero un risparmio
complessivo di più di 5 miliardi di euro ed un ulteriore
risultato con la cancellazione di oltre 36 mila leggi.
Sono i primi importanti risultati di un percorso di cambiamento
e di riforme che porteremo avanti, con decisione e senza
interruzioni, nel 2009 e negli anni successivi.
Proprio il 2009 che si
sta per aprire sarà un anno intenso e politicamente cruciale,
con le elezioni Europee e quelle Amministrative, che vedranno
andare al voto la maggioranza delle province del Nord e numerosi
capoluoghi.
Ma il 2009 che ci aspetta sarà un anno condizionato, purtroppo,
dalla crisi economica internazionale che graverà anche su casa
nostra, per cui dovremo impegnarci
tutti, non solo nel Governo e nel Parlamento, ma anche, e
soprattutto, sul territorio, sostenendo, aiutando e facendo
sentire la nostra vicinanza alle famiglie, ai lavoratori, alle
imprese e a tutti coloro che si trovano in difficoltà.
Mettiamocela tutta,
perchè chi crede in una causa può
superare ogni ostacolo.
Auguri a tutti voi e ai vostri cari per un Buon Natale e un
felice 2009.