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SI' DELLA CAMERA AL FEDERALISMO, ESULTA LA LEGA NORD

 Il Federalismo fiscale compie un nuovo passo in avanti e ormai manca solo un ultimo passaggio prima che diventi legge dello Stato a tutti gli effetti. La Camera ha approvato il ddl sul federalismo fiscale che, dopo l'ultimo passaggio a Palazzo Madama, avrà terminato il suo iter. "Ormai è fatta, speriamo che al Senato non ci siano modifiche", esulta il leader del Carroccio, Umberto Bossi, che sottolinea anche come i dubbi di partiti come l'Italia dei Valori e il Pd siano ormai fugati. In effetti, nel voto finale che ha visto l'ok al testo con 319 sì, 35 no e 195 astenuti, il partito di Antonio Di Pietro ha votato a favore con la maggioranza, mentre quello di Dario Franceschini si è astenuto. Ora il testo andrà a Palazzo Madama, per essere approvato entro la metà di aprile. Nel frattempo la maggioranza ha già annunciato di voler mettere mano alla riforma della Costituzionale, per affincare alla parte fiscale anche quella istituzionale.

Grande soddisfazione nelle fila della Lega Nord. Il titolare del Viminale Roberto Maroni parla di "uno dei giorni più belli della mia vita", mentre il ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli fa già progetti per il futuro e spiega che metterà presto in cantiere la riforma costituzionale. Ma non solo. Anche un provvedimento ad hoc per l'introduzione dell'aliquota fissa sugli affitti, norma che aveva provato a inserire nel ddl sul federalismo ma che poi era stata ritirata.

Da Palazzo Madama, il presidente dei senatori leghisti, Federico Bricolo commenta: "Accogliamo con grande soddisfazione il sì della Camera al federalismo fiscale. E' un giorno importante perché la larga condivisione delle forze politiche al testo costituisce un altro fondamentale tassello alla realizzazione delle riforme. Sarà nostro preciso impegno al Senato fare in modo che la legge sia calendarizzata entro tempi brevissimi per portare sul territorio i benefici, i risparmi e l'efficienza della pubblica amministrazione che i cittadini stanno attendendo da tempo".

(24/03/2009)

 

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