PROGRAMMA
INTEGRATO DI INTERVENTO ALLE GHIAIE PRESENTATO DA "EDILIZIA OROBICA"
Nel corso del consiglio
comunale del 28-09-2007 si è discussa l'adozione del programma
integrato di intervento presentato da "Edilizia Orobica". In pratica
questo intervento prevede a grandi linee la costruzione di un
ulteriore capannone da aggiungere a quelli già esistenti da adibire
a uffici e attività commerciali, di una rotatoria sulla strada
provinciale per canalizzare meglio il traffico in entrata e uscita
dalle stradine laterali, di un tratto di pista ciclabile, di
parcheggi e di uno spazio verde lungo la riva del fiume Brembo. La
Lega Nord dopo la visione di questo progetto, nella votazione ha
deciso di astenersi; il perchè di questa astensione lo si spiega dal
fatto che in questo programma vi sono aspetti positivi ma anche
altri aspetti del tutto negativi.
L'aspetto più positivo
e che a noi interessava maggiormente era la dismissione da parte del
privato di quell'attività sicuramente nociva che provocava polveri e
fumi oltre che un disagio non da poco alla popolazione delle Ghiaie.
La realizzazione inoltre della rotatoria da anni in programma e fino
adesso mai realizzata, di parcheggi a servizio di tutti in un luogo
dove c'è ancora l'abitudine di lasciare la macchina lungo la strada
e di una pista ciclabile che in un futuro potrà far parte di un
tracciato più lungo verso la val Brembana, è da ritenersi
sicuramente come una miglioria della zona esistente. Oltretutto a
spese del privato.
Come al solito però,
non possiamo tacere sul fatto che si sia data la possibilità di
costruire un ulteriore capannone in una zona già deturpata da quelli
esistenti e che provoca indignazione non solo dei residenti. Da anni
la Lega Nord denuncia il fatto della continua edificazione sul
nostro territorio e questa è un' ulteriore prova di quanto il nostro
comune per poter realizzare opere e infrastrutture debba scendere a
compromessi rilasciando concessioni edilizie in cambio delle sopra
citate infrastrutture o di sempre maggiori oneri di urbanizzazione.
Altro punto che ci lascia dubbiosi è il fatto che si sta
sottovalutando l'aumento di traffico che queste nuove attività ,
soprattutto commerciali, provocheranno nella zona.
Siamo sicuri che la rotonda in programma basterà a risolvere il
problema?
Per ultimo, lo spazio di verde che si dovrà realizzare lungo il
Brembo ci sembra inadeguato e poco fruibile da parte della
popolazione. Speriamo vivamente che questo aspetto abbia in futuro
un ruolo di primaria importanza rispetto a quello fatto fino adesso.