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INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DELL'ONOREVOLE DELLA LEGA NORD GIACOMO STUCCHI RIGUARDANTE IL LINIFICIO DI VILLA D'ALME'

 

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05117

Dati di presentazione dell'atto

Legislatura: 15
Seduta di annuncio: 217 del 04/10/2007

Firmatari

Primo firmatario: STUCCHI GIACOMO
Gruppo: LEGA NORD PADANIA
Data firma: 04/10/2007

Destinatari

Ministero destinatario:

·        MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

·        MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE delegato in data 04/10/2007



Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, al Ministro dello sviluppo economico.

- Per sapere -

Premesso che:
da notizie stampa si apprende che il Linificio e Canapificio Nazionale, ha annunciato una riorganizzazione che avrà gravi ripercussioni sugli stabilimenti della provincia di Bergamo;

è stata, infatti, decisa la chiusura della produzione a Fara Gera d'Adda e verrà dimezzata l'attività di filatura a Villa d'Almè, concentrando così la produzione solo sui titoli di alta qualità. La riorganizzazione interesserà anche lo stabilimento di Fossalta di Portogruaro, la terza realtà italiana del Linificio, presente anche in Tunisia e Lituania;

si profilano, in questo modo, tagli all'occupazione per un totale di 165 lavoratori, 35 a Fara Gera d'Adda, 20 dei quali impiegati, e 130 dei 200 addetti a Villa D'Almè, dove sarebbero in scadenza i contratti di solidarietà;

questo ridimensionamento sarebbe giustificato, secondo i vertici aziendali, dalle difficoltà in cui si trova l'azienda in questione a causa di una pesante contrazione dei consumi ed un cospicuo incremento delle importazioni dalla Cina e dall'Est, comportando quindi un riposizionamento dell'offerta sul mercato con una riduzione dei volumi totali ed una diminuzione della quota prodotta in Italia;

la strategia che seguirà l'azienda sembra essere quella di prevedere una specializzazione diversa per ogni stabilimento interessato;

risulta all'interrogante che le procedure di mobilità per i dipendenti non siano ancora state avviate e che comunque sembra delinearsi un'apertura da parte della proprietà di considerare con i sindacati ogni praticabile soluzione -:

se siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa;

quali interventi i Ministri intendano assumere

 al fine di salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti interessati, e più in generale quali strategie si intendano adottare a tutela delle aziende manifatturiere, che nella bergamasca sono presenti in modo rilevante, che si trovano ogni giorno a dover competere con la concorrenza internazionale.
(4-05117)

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