Sondaggio Crespi Ricerche:
Lega all'11,5%.
Affaritaliani.it pubblica in esclusiva l'"OSSERVATORIO
POLITICO EPOLIS - CRESPI RICERCHE - Dicembre 2008". Ecco le ultime
intenzioni di voto del 2008 sotto effetto Abruzzo. Ma forse a pesare
sui risultati del sondaggio di dicembre sono più i terremoti
giudiziari che hanno coinvolto soprattutto il PD e determinato una
frattura netta nel suo consenso. Berlusconi dopo mesi così è tornato
a crescere in fiducia sia per sé che per il suo governo.
LE INTENZIONI DI
VOTO
dei partiti a dicembre nascondono un vero terremoto e tanti più
piccoli sussulti non meno importanti. Il dato che salta all'occhio è
la differenza tra le due coalizioni per come si erano presentate
alle politiche di 8 mesi fa. IL 17,5% di vantaggio della coalizione
guidata da Berlusconi rappresenta un abisso che quasi raddoppia la
distanza registrata alle politiche (9,2%) e aumenta il margine di
quasi 5 punti dal mese di novembre. Il PD subisce un vero tracollo
dal 31,2% di novembre al 27,5% di questo mese si tratta di 3,7 punti
in meno se si considerano i dati di novembre, ma diventano quasi 6
(5,7) se si considera il dato delle politiche. Opposto è invece il
risultato dell'IDV di Di Pietro che porta a casa un 7,5% che si
avvicina al raddoppio del 4,4 delle politiche, ma come salterà
all'occhio quello che recupera l'Idv è molto meno di quello che il
PD ha perso, e questo accentua la flessione dello schieramento che
infatti ottenendo solo il 35% ha un saldo di meno 2,5% rispetto alla
scorsa rilevazione. Il PDL perde mezzo punto ma resta e va al 40%,
nettamente in terreno positivo rispetto alle politiche dove ha
ottenuto il 37,4%, stabile anche l'alleato MPA che aveva l'1% che ha
confermato. La sorpresa, anche se da molti attesa, è la Lega che per
la prima volta va ben oltre il 10% attestandosi addirittura
all'11,5%, guadagnando il 3,2% dalle politiche e trascinando la
coalizione al 52,5% che rappresenta il dato più alto dalle politiche
a oggi. In ripresa le formazioni della sinistra Rifondazione
Comunista 2,5% (+0.5), Comunisti Italiani 1% erano allo 06%, Verdi
allo 0.5% (0.3) e i Socialisti all'1% (0.5). UDC stabile al 5% che
tiene i suoi voti, La Destra al 2,0%.