Cari fratelli padani,
stiamo per mandare in archivio un 2009 che, per il nostro movimento è stato
certamente positivo.
Alle elezioni Europee di giugno, come ben sapete, siamo andati in
'doppia cifra', sfondando oltre il 10%
dei consensi elettorali, mentre nelle contestuali elezioni Amministrative
abbiamo letteralmente fatto 'strike', trionfando in tutti i comuni e le
province dove presentavamo un nostro candidato.
Non poteva andare meglio.
Senza considerare i tanti altri importanti risultati
ottenuti grazie
alla quotidiana azione dei nostri ministri e dei nostri parlamentari, a
Roma, e dei nostri amministratori locali, sul territorio.
Risultati sotto gli occhi di tutti.
Basti pensare al drastico calo - meno 90% - degli
sbarchi di clandestini o all'aumento della sicurezza nelle nostre città.
.....O al federalismo fiscale che il Parlamento, lo scorso aprile, ha
approvato, definitivamente.
......O alla difesa e salvaguardia
delle nostre imprese, soprattutto quelle piccole e medie, dei nostri posti
di lavoro e della nostra economia, nonostante la pesante crisi finanziaria
internazionale che ha colpito tutti i Paesi occidentali.
O ancora alla protezione e alla valorizzazione del lavoro dei nostri
allevatori e agricoltori, alla battaglia che ha permesso di introdurre il
marchio doc 'made
in italy' per tutelare i nostri prodotti oppure,
per quanto concerne la lotta agli sprechi, il taglio di quasi 40 mila leggi
inutili e l'approvazione del Codice per le Autonomie, che porterà
all'eliminazione di circa 50 mila poltrone negli enti locali, cui seguirà un
altrettanto drastico taglio del numero di deputati e senatori.
Risultati concreti, dagli
effetti immediati, che hanno permesso di risparmiare risorse importanti,
dando così risposte rapide alle richieste e ai bisogni dei cittadini, delle
famiglie, dei lavoratori e del mondo produttivo.
E nel 2010 che sta per aprirsi - oltre a proseguire in questo cammino di
cambiamento e di riforme - continueremo a combattere, con l'energia
e l'ostinazione che da sempre contraddistinguono la Lega Nord e il nostro
segretario
Umberto Bossi, le
nostre battaglie storiche in difesa della nostra identità e delle nostre
tradizioni, a cominciare da quelle per preservare simboli come il
crocifisso, il presepe o le feste di Natale, da chi pretenderebbe di farceli
mettere in soffitta.
Ma nessuno di noi ha intenzione di rinunciare a questi valori!
Proprio per questa ragione l'augurio che rivolgo a tutti voi è quello di
poter trascorrere serenamente queste sacre feste, con i propri cari, e
di ritemprarvi in vista di un 2010 che si preannuncia intenso e ricco di
impegni, a cominciare dalle elezioni Regionali del prossimo marzo: a breve,
infatti, avremo i primi governatori leghisti.
Ancora auguri a tutti voi e ai vostri cari, per un Buon Natale e un felice
2010.
Roberto
Calderoli